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LA NUOVA RESPONSABILITÀ DELL’ODONTOIATRA E LA SUA TUTELA ASSICURATIVA
Alla luce delle novità introdotte dal D.L. 30 marzo 2023, n. 34 e del D.M. 15 dicembre 2023, n. 232

 

Edizione: Novembre 2024
Pagine: 335
Formato:
17x24


A cura di

Attilio Steffano

Con il contributo di

Carlo Bernabei, Serena Bocchi, Deborah Cangelli, Gioacchino Cartabellotta, Andrea Frontino, Giorgio Platania, Luca Polli, Luca Steffano, Mario Vatta


Descrizione

La professione dell’Odontoiatra è stata recentemente oggetto di riforma, in quanto il Decreto-Legge 30 marzo 2023, n. 34 (convertito con modificazioni dalla L. 26 maggio 2023, n. 56), all’art. 15-ter (Disposizioni in materia di accesso ai concorsi pubblici per dirigente medico odontoiatra e alle funzioni di specialista odontoiatra ambulatoriale del Servizio sanitario nazionale nonché di attività di medicina estetica), con il quale è stato previsto che
“1. Per i laureati in odontoiatria e protesi dentaria e per i laureati in medicina e chirurgia abilitati all'esercizio della professione di odontoiatra, è abolito il requisito della specializzazione ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici per dirigente medico odontoiatra e ai fini dell'accesso alle funzioni di specialista odontoiatra ambulatoriale del Servizio sanitario nazionale.
2. La lettera b) del comma 1 e il comma 2 dell'articolo 28 del regolamento recante la disciplina concorsuale per il personale dirigenziale del Servizio sanitario nazionale, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 483, sono abrogati.
3. All’articolo 8, comma 1, lettera h-ter), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “.Il requisito della specializzazione non è richiesto per l'accesso alle funzioni di specialista odontoiatra ambulatoriale del Servizio sanitario nazionale”.
4. Alla legge 24 luglio 1985, n. 409, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 2, secondo comma, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “e possono esercitare le attività di medicina estetica non invasiva o mininvasiva al terzo superiore, terzo medio e terzo inferiore del viso”;

b) all'articolo 4, il terzo comma è abrogato”.


Inoltre, sotto il profilo della responsabilità dell’odontoiatra, così come degli esercenti la professione sanitaria, il 1° marzo 2024 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (SG n. 51) il D.M. n. 232/2023 del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministro della Salute e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Tale decreto, nel determinare i requisiti minimi delle coperture di r.c. sanitaria e delle c.d. analoghe misure cui le strutture sanitarie potranno ricorrere, ha attuato le previsioni di cui all’art. 10, comma VI della Legge n. 24/2017 (c.d. Legge Gelli).

Il contributo è dunque rivolto agli odontoiatri ed ai loro collaboratori, operanti all’interno delle strutture sanitarie o sociosanitarie, in ambito pubblico e privato, ovvero liberi professionisti operanti all’esterno delle suddette strutture, con l’obiettivo di fornire un aggiornamento in materia di “sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, alla luce dei più recenti sviluppi normativi e giurisprudenziali.

Alla luce delle recenti innovazioni, con il presente intervento, si desidera rendere comprensibili tematiche, per loro natura, molto complesse, sono state analizzate le principali novità e le criticità della normativa, sia dal punto di vista degli odontoiatri e degli operatori sanitari, sia dal punto di vista delle strutture, con particolare riferimento agli aspetti di natura organizzativa, giuridica e assicurativa, con rimandi altresì alla giurisprudenza. La conoscenza di tali tematiche è divenuta ormai imprescindibile, anche per gli esercenti la professione sanitaria.

È per questi motivi, che con le riflessioni che seguono, si cercherà di fornire necessarie competenze di base che consentano di comprendere la portata della normativa e del nuovo regolamento di attuazione, nonché il suo impatto sulle attività quotidianamente svolte dagli stessi odontoiatri, oltre a fornire un aggiornamento in merito alle novità introdotte dal d.l. 30 marzo 2023, n. 34.
Si è dunque scelto di approfondire tali tematiche in diciassette capitoli:

  1. Le novità introdotte dal d.l. 30 marzo 2023, n. 34 per la professione odontoiatrica: nel quale sono state analizzate le innovazioni della riforma;
  2. Lo Studio Odontoiatrico: la professione odontoiatrica, lo studio e i collaboratori: con uno sguardo alla disciplina della professione, all’attività di studio ed in regime ambulatoriale ed alla disciplina dei rapporti con collaboratori e dipendenti;
  3. Le novità introdotte dal DM 232/2023: nel quale sono state approfondite le previsioni del decreto attuativo di cui all’art. 10, comma VI della legge 24/2017;
  4. La sicurezza delle cure in sanità dopo l’entrata in vigore della Legge Gelli: nel quale è stata: nel quale sono state analizzate le norme della legge 24/2017, la c.d. Legge Gelli;
  5. La responsabilità penale dell’esercente la professione sanitaria e dell’odontoiatra: nel quale sono stati analizzati i profili penali della responsabilità del professionista, con un approfondimento specifico dello scudo penale per i fatti commessi nell’esercizio di una professione sanitaria, nonché dell’esercizio abusivo dell’attività dell’odontoiatra;
  6. La responsabilità civile della struttura sanitaria, dell’odontoiatra e dell’esercente la professione sanitaria: nel quale sono stati analizzati i profili di responsabilità civile del professionista, anche alla luce del DM 232/2023;
  7. Cenni di responsabilità deontologica: nel quale sono stati approfonditi gli obblighi deontologici;
  8. L’azione di rivalsa della struttura privata nei confronti dell’odontoiatra e del sanitario in generale: nel quale è stata delineata l’azione di rivalsa della struttura privata, i relativi limiti quantitativi, nonché la possibilità di surrogazione della compagnia assicuratrice della struttura ex art. 1916 codice civile;
  9. L’azione di responsabilità amministrativa nei confronti del sanitario odontoiatra operante in struttura pubblica: nel quale è stata approfondita invece l’azione di responsabilità amministrativa della struttura pubblica;
  10. Gli obblighi assicurativi: nel quale sono stati analizzati i nuovi obblighi delle strutture e dei professionisti, alla luce del DM 232/2023;
  11. Nozioni di diritto assicurativo: in cui è stata offerta una disamina delle caratteristiche e delle clausole principali delle polizze di assicurazione;
  12. Azione diretta del soggetto danneggiato: nel quale è stato approfondito il tema dell’azione diretta prevista dall’art. 12 della legge 24/2017;
  13. Questioni procedurali: nel quale sono state analizzate le condizioni di procedibilità della domanda introdotte dalla legge 24/2017, tenendo in considerazione le novità della c.d. riforma Cartabia del processo civile;
  14. Il fondo di garanzia per i danni derivanti da responsabilità sanitaria: nel quale sono state approfondite le caratteristiche di tale fondo, previsto dalla legge 24/2017, ma non ancora attuato;
  15. Il ruolo dei consulenti tecnici d’ufficio e dei periti nell’ambito della responsabilità sanitaria: nel quale sono state analizzate le previsioni della c.d. Legge Gelli-Bianco a riguardo;
  16. Il risarcimento del danno non patrimoniale nell’ambito della responsabilità sanitaria: nel quale sono stati approfonditi i diversi tipi di danni non patrimoniali;
  17. Il consenso informato: dove, oltre ad approfondire i presupposti giuridici e normativi e le novità introdotte dalla legge 22 dicembre 2017, n. 219, si è analizzata la corretta informazione ed il consenso del paziente in implantologia, oltre al dovere di informazione della medicina estetica.

 

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